Entrando in una Mercedes-Benz Classe E, si fa pace col mondo. E già perché, a prescindere, senti di avere a disposizione tutto quello di cui hai bisogno in una vettura. Confort, divertimento alla guida, prestazioni, tecnologia: il tutto racchiuso in una berlina cinque porte che renderà felice chi la guida ed il resto della famiglia.

Io avuto ho avuto modo di provare la versione 220 d da 194 cavalli e vi assicuro che è stata un’esperienza entusiasmante. Ho “preteso” la configurazione BUSINESS SPORT, ovvero quella con navigatore Garmin® MAP PILOT, il sistema di ausilio al parcheggio Parking Pilot, Mirror Pack con specchietti ripiegabili elettricamente, accesso ai servizi Remote Online e Audio 20 USB con schermo da 8,4” e interfaccia Bluetooth® perché pensavo fosse la più adatta ai manager dei nostri giorni. Ed ho avuto ragione.

Si guida da sola

Non è un modo di dire. La Mercedes-Benz Classe E effettivamente è, a mio giudizio, l’anello di congiunzione fra la guida classica e l’autoguida (che ci aspetta tra qualche anno). I sistemi di assistenza, infatti, permettono di affidarle, soprattutto in autostrada, il controllo della guida, mentre tu puoi rilassarti comodamente sui suoi sedili morbidi e avvolgenti al punto giusto. Ma a noi piace guidare, giusto? E allora perché far divertire il computer? La Classe E è un vero portento su strada, perché è in grado di coniugare la guida più sportiva (esistono le modalità SPORT e SPORT+), con le più confortevoli andature. Sterza come poche altre auto al mondo e persino nelle anguste stradine cittadine, mai mi sono trovato in difficoltà in fase di manovra, grazie anche alle telecamere anteriori e posteriori ed al Mirror Pack. Ma è l’andatura fluida che appassiona in questa vettura, a prescindere dalla velocità con la quale la si conduce: al volante sono presenti le palette per cambiare marcia, ma perché farlo quando si ha un cambio automatico a 9 rapporti, sempre attivo e sincronizzato a meraviglia, in grado di gestire la cavalleria della Classe E in maniera assolutamente perfetta?
L’ho guidata su percorsi misti, provando a metterla seriamente in difficoltà, ma ho dovuto ammettere la mia resa incondizionata. La Mercedes-Benz Classe E è una macchina che potrebbe guidare anche un bambino. Mi direte: ma questo giocattolino avrà certamente un costo di gestione elevato, dal punto di vista dei consumi. Niente di più sbagliato. Sono rimasto sorpreso anche io nel constatare che questa macchina, anche quando sollecitata in modo frequente, mi ha permesso di non superare mai i 5,2 km/l. Semplicemente straordinaria.

All’interno è un salotto

Stupore e meraviglia, accompagnato da espressioni inequivocabili, hanno accomunato tutte le persone che mi hanno fatto compagnia durante le ore trascorse all’interno della Classe E. Sedili ultraconfortevoli, sia anteriori che posteriori, un quadro strumenti in formato gigante che permette di tenere sotto controllo, anche dal volante multifunzione, tutte le indicazioni relative alla marcia, alla climatizzazione, alla navigazione e alla modalità di guida. La strumentazione è tutta a portata di mano del guidatore e questo facilità notevolemente la gestione di ogni parametro della Classe E, per avere sempre il miglior confort possibile a bordo. Insomma, l’esperienza di guida della berlina per eccellenza di casa Mercedes-Benz, mi ha davvero colpito e se dovessi consigliarvi una versione adatta alla vita di un manager, non avrei dubbi sulla scelta della BUSINESS SPORT.

 

Tratto da Uomo&Manager di Febbraio 2017

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